NAPOLI SALSA

|
ESPERIENZE PERSONALI: Mi chiamo Marcello e non uso definirmi un maestro ma un modesto conoscitore del mondo della salsa. Mi sono avvicinato, a questa affascinante cultura (caraibica e latino americana), nel 1993 quando una associazione decise di raccogliere fondi da inviare (scopo umanitario) nell'isola di Cuba. Allo scopo organizzò serate in un localino ubicato nel cuore di Napoli il " RIOT ". In queste serate una ragazza venezuelana impartiva lezioni gratuite di salsa. La situazione, l'ambiente e l'organizzazione facevano sì che le persone vivessero le culture caraibiche e latino americane che erano alla base della Salsa. Dopo qualche tempo questo localino chiuse i battenti e mio malgrado dovetti abbandonare l'idea della Salsa per alcuni anni. Essendomi rimasta nel cuore, nel 1999 in compagnia della mia attuale moglie all'epoca fidanzata, Nadia, decidemmo di iscriverci ad un corso di Salsa ed iniziammo un lungo percorso di ricerca. Alla base della nostra ricerca vi erano dei motivi abbastanza comuni: il divertimento, la voglia di imparare a ballare Salsa, e la possibilità di fare nuove amicizie (socializzare). Ci imbattemmo in un corso tenuto in una palestra che io ho definito "La Setta" dove i maestri ritenevano di essere gli unici portatori della verità. Non conoscendo altro, fummo plagiati e costretti a respirare la polvere acida e tossica, che aleggiava in quell'ambiente, per circa 2 anni. Dopo l'ennesimo screzio ricevuto decidemmo di andare via (come si suol dire la palla al balzo) ed iniziammo a cercare la scuola che più confaceva alle nostre esigenze... Dopo aver girato per anni un buon numero di scuole napoletane i risultati sono stati: scuole con corsi di circa 80 persone dove era impossibile imparare a ballare ma si socializzava molto, corsi con solo 2 iscritti dove si imparava ma non si socializzava, corsi dove era vietato fiatare durante la lezione, corsi dove non accettavano persone provenienti da altri scuole...... . Una cosa posso dire che è comune a tutte le scuole di Salsa napoletane... la presunzione, credono tutti di essere gli unici ed insindacabili conoscitori della verità sulla salsa. Ogni scuola ritiene che la propria sia la vera salsa (chi portoricana, chi New York style, chi cubana.....) Noi, dopo molteplici esperienze fatte a Napoli in Italia ed all'estero, crediamo che "SALSA" sia un termine usato per convenzione e che tutto l'insieme sia una radicata e straordinaria cultura che parte dall'America Latina e che Termina nelle isole dei Caraibi. A chi mi chiede: " quale salsa balli.?" di solito rispondo che è riduttivo dire che ballo salsa perché io vivo la SALSA..!!!! CONSIGLI: Prima di iniziare a cercare una scuola domandati quale fine vuoi raggiungere... Se la risposta che ti sei dato è:
" divertirmi e nel contempo imparare a ballare Salsa " allora orientati verso una scuola dove i corsi siano professionali (sicuramente) ma dove non manchi lo spirito d'aggregazione, l'entusiasmo e la voglia di divertirsi. Dopo aver scelto la tua scuola: Non fossilizzarti al solo stile scelto
RICORDA CHE: la Salsa non ha né territori né confini. Marcello Iervolino
|